La manifestazione comprende la preparazione e la somministrazione di un piatto tipico cellinese, i cingoli. La sagra nasce dalla rielaborazione di una storia antica che risale agli ultimi anni del 1400, quando ancora esisteva un convento di frati francescani proprio nei luoghi in cui si svolge la manifestazione. Si narra che un frate avesse individuato nel sottosuolo di Cellino un enorme lago di fuoco, che molti secoli dopo si è rivelato essere un ricco giacimento metanifero. Per scongiurare il pericolo che il paese sprofondasse in questo lago di fuoco, i frati indissero un digiuno penitenziale, che molti ancora oggi osservano, il giorno 10 gennaio. Tra storia e leggenda si narra anche che il giorno dopo i frati rompessero il digiuno con un piatto ricco e cioè una pasta lunga a forma di cordone, il cingolo che, appunto, cinge in vita il saio dei frati, condita con un sugo ricco. La sagra ha lo scopo di riproporre questa bella tradizione cellinese per far conoscere ai numerosi partecipanti i luoghi storici e le usanze proprie del territorio di appartenenza, oltre che di sponsorizzare le aziende locali tramite la somministrazione anche di altri prodotti tipici. Le cinque serate in cui si svolge la manifestazione sono arricchite anche da intrattenimento musicale, mercatini con prodotti delle aziende locali, visite guidate ai luoghi storici del paese. A cura della Pro Loco di Cellino Attanasio APS.
Dove e quando
- Cellino Attanasio (TE), Piazza Belvedere
- Da mercoledì 22 luglio a sabato 26 luglio 2026, dalle ore 20,00 a tarda notte
Informazioni e contatti
- Pro Loco di Cellino Attanasio APS
- 320 6999955
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